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Cenni storici sulla Pranopratica o
Bioenergeutica®
L’uso di imporre le mani per stare bene risale a migliaia di anni
fa; testimonianze di tale pratica nell’antico Egitto si trovano nel
papiro di Georgs Ebers, datato intorno al 1552 a.c. Quattro secoli
prima di Cristo, nei Templi di Esculapio, i Greci usavano il Tocco
Terapeutico per prendersi cura delle persone; gli scritti di
Aristofane narrano dell’impiego dell’imposizione o apposizione delle
mani ad Atene per ridare la vista ad un cieco e rendere fertile una
donna sterile.
PREMESSA
La nostra professione ha compiuto in quasi 33 anni un'evoluzione
continua:
“Si pensi che dall’iniziale e antico termine di Pranoterapeuta,
chiaro riferimento a una tradizione filosofica mistica orientale, si
é passati nel corso degli anni inizialmente a Bioterapeuta e, poi, a
Biopranoterapeuta o “Pranopratica” con l’inserimento del significato
naturale, per arrivare a oggi al termine di Bioenergeuta®,
depositato e registrato (nel 2001) come definizione, in linea con le
normative Europee del settore sociale sanitario in materia di
discipline Bio-Naturali”.
Cos' è la Pranopratica o Bioenergeutica®
La Bioenergeutica® é una prassi naturale che tende a ristabilire e a
mantenere lo stato di salute e di benessere nei sistemi biologici.
La pratica si compie esclusivamente mediante la sola apposizione
delle mani sopra il corpo (a circa 10 cm. di distanza) di persone o
animali per circa 7 minuti non utilizzando altro sistema di
trattamento, essa tende a influenzare o stimolare un processo
mirante a ristabilire un equilibrio delle forze energeutiche che
sono comuni a tutti gli esseri viventi.
Il Bioenergeuta® guarda al corpo umano come a una struttura
multidimensionale costituita da sistemi fisico-cellulari in
interazione dinamica con campi energetici regolatori. La
Bioenergeutica® agisce su questi spazi sottili, inviando al corpo
informazioni energeutiche invece di manipolare le cellule e organi
con farmaci e interventi chirurgici (stimola i naturali meccanismi
cellulari di difesa avviandoli verso il recupero ai processi dell'autoguarigione).
Il Bioenergeuta® tratta l'individuo e non il sintomo. Scopo della
Bioenergeutica® è riattivare le qualità bio-energeutiche che
necessitano all'assistito per ristabilire il proprio benessere. La
Bioenergeutica® è unica in sé e si differenzia da altre pratiche di
Discipline Bio Naturali (DBN), per la sua modalità d'intervento. Se
il corpo non risponde al trattamento, il Bioenergeuta® non procura
danni perché queste tecniche sono basate su metodi assolutamente
naturali e non invasivi.
Chi è l'A.I.F.E.P.
E’ un'Associazione apolitica, apartitica e che non persegue
scopi di lucro. Nel 1991 (conservando la memoria storica della sigla
iniziale), è stata rifondata. L'AIFEP è, una delle più numerose e
importanti associazioni di categoria operanti in Italia nell’area
della Bioenergeutica®.
Richiamiamo alcuni scopi della nostra Associazione quali:
| l | Selezionare le persone dotate di qualità Bioenergeutiche®, accertando la qualità delle stesse con un test di ingresso all’associazione serio e rigoroso; |
| l | Promuovere la conoscenza e la diffusione della “Pranopratica” o Bioenergeutica® mediante corretti programmi didattici per garantire la formazione professionale dei Bioenergeuti®; |
| l | Garantire la qualità del servizio reso agli utenti fornendo i nomi dei soci professionisti certificati in Bioenergeutica® iscritti all’elenco soci dell’associazione; |
| l | Svolgere attività di controllo preventivo e successivo del comportamento dei propri soci, a tutela degli stessi e dei loro assistiti; |
| l | Coordinare l’aggiornamento annuale obbligatorio per mantenere un elevato livello qualitativo; |
| l | Verificare la stretta osservanza del codice deontologico e di un costo per prestazione minimo e massimo; |
| l | Consigliare che i professionisti stessi dell’AIFEP siano coperti da una polizza assicurativa per eventuali danni contro i terzi e si suggerisce anche di integrare un’altra polizza per la propria tutela giudiziaria. |
La nostra Associazione non raggruppa soltanto
persone che, a tempo pieno o parzialmente, praticano comunque
quotidianamente questa disciplina, ma oltre a quanto già detto,
fornisce ai propri iscritti assistenza in campo scientifico, legale,
fiscale, aderisce eventualmente ad associazioni o organismi
nazionali o internazionali che siano in sintonia con gli scopi
statutari, raccoglie statistiche dei casi trattati e oggettivati dai
propri soci, dal 1988 svolge presso l’Università Statale di Milano
Facoltà di medicina Veterinaria ricerche scientifiche sugli effetti
della Bioenergeutica® e promuove in ogni modo (conferenze, incontri
con esperti sia della medicina ufficiale che di altre discipline
riguardanti la c.d. medicina non convenzionale, pubblicazioni) lo
studio della Bioenergeutica®.
L’associazione A.I.F.E.P. è sempre stata presente in banca dati del
CNEL e censita in tutti i suoi V° monitoraggi effettuati (dove è
sempre risultata tra le associazioni professionali la più
eccellente, per le sue caratteristiche e i requisiti richiesti.
- Il 29 giugno 2000 e il 5.11.2001, con DGR n° 48041 del 4.2.2000
della Regione Lombardia (Direzione Generale Sanità - Servizio
Pianificazione e Sviluppo di Milano), ci presentiamo in
collaborazione nel settore pubblico con l’Azienda Ospedaliera Guido
Salvini di Garbagnate Milanese al progetto “Osservazione e
valutazione di procedure terapeutiche di Medicina Complementare”.
Nel 2002 (dopo circa 24 mesi di sperimentazione), si é conclusa (con
un rapporto consegnato da parte dell’Azienda Ospedaliera alla
Regione Lombardia) con buoni risultati rilevati presso il reparto di
Chirurgia Vascolare Guido Salvini.
Area di Identificazione
La Bioenergeutica® é una professione non sanitaria, perché essa non
si sovrappone all’immagine del medico ufficiale o del paramedico o
di altre forme professionali ora già riconosciute nel nostro paese.
Il trattamento bioenergeutico® non è invasivo, poiché non prevede
alcun intervento di natura fisica sul paziente come massaggi,
pressioni, punture con aghi, stimolazioni strumentali, irradiazioni
con onde di varia natura o energie prodotte da macchine generatrici.
Il Bioenergeuta® é una figura professionale che agisce in piena
autonomia, in quanto non fa diagnosi mediche: non visita la persona
(come fa il medico), non rinvia interventi chirurgici già
predisposti, non sospende o sostituisce cure farmacologiche in atto
non dà consigli di altra natura sanitaria, agisce previa diretta
richiesta dell'utente o meglio ancora se tale richiesta è sostenuta
da una precisa richiesta da parte del medico curante o da altre
figure professionali operanti nel settore socio-sanitario quale
trattamento ausiliare (complementare o integrativo).
Profilo Professionale
Per rispondere alla richiesta sempre più crescente di servizi
riguardanti le pratiche naturali, l'A.I.F.E.P. propone:
| l | CORSO SEMINARIALE DI DISCIPLINE O
PRATICHE NATURALI PER IL BENESSERE Durata 1 anno aperto a tutti gli operatori del settore che desiderano apprendere i fondamenti della “pratica naturale”, secondo le direttive Europee e offre la possibilità di accedere ai corsi di perfezionamento in bioenergeutica®, riflessologia plantare, chinesiologia, naturopatia, shiatzu, yoga, ecc.. |
| l | CORSO di perfezionamento in BIOENERGEUTICA® Durata 2 anni , rivolto a coloro i quali ritengono di essere dotati di caratteristiche naturali (superiori alla media). Il ciclo basato su esperienze formative internazionali, risponde ai principi informatori e ai requisiti elaborati sulla base delle direttive dell’U.E., in particolare n°. 89/48 - 92/51 modificate dalla 2001/19/CE. Al termine del triennio, il/la discente può presentare e discutere il suo lavoro di ricerca scritto sui temi della disciplina e ottenere poi dall’ente formativo accreditato “l’Attestato alla Competenza” per l’abilitazione della pratica. |
| l | L'AIFEP ha un elenco dei Bioenergeuti® professionisti operanti in Italia riconosciuti dall’Associazione stessa. |
L'accesso al corso di perfezionamento in “Pranopratica” o Bioenergeutica”, è riservato a tutti quelli che:
| l | Hanno compiuto 18 anni di età; |
| l | Hanno comprovato qualità bioenegeutiche® (possibilmente risultante da una casistica evidenziata e oggettivata spontaneamente dagli stessi beneficiari); |
| l | Non hanno mai riportato condanne penali definitive; |
| l | Hanno assolto il loro obbligo scolastico o ho hanno un diploma di scuola media superiore; |
| l | Hanno fatto e superato un test di selezione all'ingresso che verifichi la predisposizione e le competenze professionali; |
| l | Scuola di formazione triennale di 800 ore, (sviluppate in 16 week-end entro 10 mesi, tra lezioni teoriche, seminari, gruppi di lavoro teorico/pratico, tirocinio e formazione personale) con supervisione, esame finale e dissertazione di un proprio lavoro di ricerca scritto sui temi della disciplina; |
| l | Frequenza dei corsi di aggiornamento permanente per almeno 70/80 ore annuali, obbligatorie e verificabili. |
Qualità e Certificazione
La Bioenergeutica® è una prassi naturale che si propone a
ristabilire e a mantenere lo stato di salute e di benessere nei
sistemi biologici. La pratica bioenergeutica® si compie
esclusivamente mediante la sola apposizione delle mani sopra il
corpo (a circa 10 cm. di distanza) di persone o animali per circa 7
minuti, non utilizzando altro mezzo di trattamento, essa tende a
influenzare o stimolare un processo mirante a ristabilire
l’equilibrio delle forze energeutiche che sono comuni a tutti gli
esseri viventi.
Il Bioenergeuta® guarda al corpo umano come a una struttura
multidimensionale costituita da sistemi fisico-cellulari in
interazione dinamica con campi energetici regolatori che agisce su
questi spazi sottili, inviando al corpo informazioni energetiche
invece di manipolare le cellule e organi con farmaci e interventi
chirurgici. La Bioenergeutica® (stimola i naturali meccanismi
cellulari di difesa avviandoli verso il recupero ai processi dell'autoguarigione).
Il Bioenergeuta® tratta l’individuo e non il sintomo. Se il corpo
non risponde al trattamento, il Bioenergeuta® non procura danni
perché queste tecniche sono basate su metodi assolutamente naturali
e non invasivi.
La tutela degli Utenti
Non esistendo in Italia un Albo ufficiale, o un ordine professionale
di riferimento, occorre porre molta attenzione per non incappare in
qualche ciarlatano (ce ne sono moltissimi e sono presenti in tutte
le professioni). Troppo spesso si parla di "Albo di diritto
privato" che non hanno valore giuridico. Se l'utente decide di
affidarsi a un Bioenergeuta®, osservate queste indicazioni per
distinguere i Bioenergeuti® professionisti dai probabili truffatori.
| l | L'associazione vieta l'uso di terminologia medica che possa comunque trarre in ingannano l'utente e chiede che venga chiaramente indicato, sia nella pubblicità che nel rapporto diretto con gli utenti, l'ambito operativo come quello della Salute e del Benessere; |
| l | Diffidate di chi si fa pubblicità sui giornali e nelle TV, vanta il titolo di professore, esige il pagamento anticipato delle sedute; |
| l | State lontani da quelli che cambiano indirizzo regolarmente e annunciano le malattie che possono guarire; |
| l | Sospettate di quelli che chiedono di interrompere cure e il trattamento medico. |
I principi che possono guidare alla scelta di un Bioenergeuta® sono:
| l | Accertarsi che abbia frequentato un Corso Triennale di Formazione Professionale (possibilmente in un ente accreditato); |
| l | Che sia iscritto a un’Associazione di categoria che si renda garante della professionalità dell'associato. |
In ultimo, ricordatevi che:
| l | Un Bioenergeuta® serio evita sempre un'eccessiva pubblicità; |
| l | Spesso è seguito da un medico competente; |
| l | Un Bioenergeuta® esperto non si pone come "alternativo" alla medicina ufficiale, ma come complemento alla stessa. |
A tutela dei praticanti di questa
disciplina
Dal verbo greco
therapeuo-therapein il significato
"curo" nel senso di "sono al servizio di",
"mi occupo di", "rivolgo i miei pensieri a",
- in altre parole mi faccio carico di una persona o situazione nel
suo complesso che ha un significato più ampio rispetto a "curare"
nel senso medico, in altre parole far guarire.
Terapeuta significa dunque originariamente chi si
fa carico della salute di una persona, non chi la "cura" per
guarirla nel senso medico come nel linguaggio corrente,
ma per aiutarla nel suo complesso e
favorire l'innata forza di autoguarigione, la vis maedicatrix
naturae.
Interpretazione della scienza
L’esistenza di bioenergia proveniente tanto da sistemi biologici
semplici (cellula) che complessi (somi) sono stati dapprima
evidenziati soprattutto attraverso l’osservazione di fenomeni
conseguenti le interazioni con altri sistemi viventi cellulari,
vegetali e animali. In seguito, oltre ad evidenziare gli effetti, si
cercò di indagare tanto sull’origine di tale bioenergia che, sulle
sue componenti.
Ora si ammette che tale bioenergia, emessa principalmente nell’uomo
a livello delle parti distali degli arti superiori - le mani -, sia
in parte dovuta a emissione di: Elettroni, Infrarossi,
Infrasuoni, trasmissione di un adeguato flusso bioelettrico dalle
mani che propone ai due sistemi un’interrelazione di campo e il
successivo necessario assorbimento delle cariche elettriche positive
o negative e passaggio di Fotoni (i Biofotoni sono
emissione di pacchetti di luce che, secondo il maggiore esperto
mondiale il Biofisico Prof. Fritz Albert Popp,
regolano la crescita e la rigenerazione delle cellule e controllano
tutti i processi biochimici degli esseri viventi).
Con conseguenza di particolari caratteristiche biofisiche relative
alla differenza di temperatura, di resistenza ohmica, del carico di
elettrostaticità, delle emissioni in mV e delle emanazioni
biochimiche delle mani rilevabili anche mediante particolari
apparecchiature o composti chimici.
Si é potuto costatare che un sistema biologico non è
limitato a se stesso, ma entra in rapporto con il mondo che lo
circonda non esclusivamente con quello omologo,
mediante un sistema di comunicazione non convenzionale ma ordinato,
basato soprattutto, ma non solo, sull’emanazione biofotoniche.
Attraverso la Fisica Quantistica, possiamo
spiegare tantissimi fenomeni che sono stati considerati fino adesso
come una cosa misteriosa, mistica, metafisica o confinata alla
“parapsicologia”.
L’uomo è una “macchina bioelettrica”, essa funziona con
principi e meccanismi bio-elettro-chimici: i meccanismi fisiologici
e biochimici obbediscono generalmente alle leggi della
Termodina-mica e dell’Elettrodinamica.
Essendo la vita l’accumulo d’esperienze quindi un continuo
flusso d’informazioni, possiamo definire il corpo degli esseri
viventi come una “macchina
biologica cibernetica” atta a raccogliere, elaborare,
memorizzare distribuire informazioni, con un “sistema” che parte
dalla coscienza e finisce nella sua parte densa, il corpo
fisiologico.
Il corpo umano è un conduttore elettrico, pertanto la sua reattività
può essere misurata attraverso risposte: sull’impedenza, amperaggio,
voltaggio, reattanza, induttanza, frequenza, fase, coerenza,
polarità, ecc...
Bisogna seguire il flusso dell’universo e il mondo che ci
circonda per comprendere che tutta la materia è energia, se
mettessimo la nostra mano sotto un giusto microscopio, ci
accorgeremmo che è composta di pura energia.
Abbiamo l’universo, la nostra galassia, il nostro pianeta, le
persone: addentrandoci nelle stesse ci sono gli organi, le cellule,
poi le molecole, gli atomi e addentrandoci ancora c’è energia!
Tutto nell’universo è energia! Ogni genere di
energia s’intreccia e s’interconnette. Materia ed energia sono
collegate. Il campo magnetico governa la materia. La scienza
convenzionale è riduzionista perché non studia l’energia.
Il concetto di Salute secondo l’O.M.S. e
la Legislazione Italiana
Oggi, all’inizio del terzo millennio, in tutto il mondo, alla luce
di nuove conoscenze socioculturali non solo mediche, il concetto di
salute si è ampliato coinvolgendo altri aspetti più globali e
importanti della vita dell’individuo. Questo nuovo concetto di
salute non si riferisce meramente alla sopravvivenza fisica o
all’assenza di malattia, ma coinvolge anche gli aspetti psicologici
e mentali, le condizioni naturali, ambientali, climatiche e
abitative, la vita lavorativa, economica, sociale e culturale; tutto
ciò che in qualche modo interagisce in senso positivo o negativo con
l’esistenza dell’essere umano.
La stessa Organizzazione Mondiale della Sanità (O.M.S.), la cui
denominazione letterale dovrebbe essere tradotta con: “Organizzazione
Mondiale della Salute”, si fa assertrice sin dal 1946 di questa
ampiezza della connotazione del concetto di salute quando esprime: “La
salute è uno stato di completo benessere fisico, mentale e sociale e
non semplicemente l’assenza di malattia e di infermità”
e chiede ai governi di adoperarsi responsabilmente, attraverso un
programma di educazione alla salute, per la promozione di uno stile
di vita consono allo sviluppo di condizioni pratiche in grado di
garantire ai cittadini un alto livello di benessere.
A questi principi aggiungiamo quanto affermato nella “Carta di
Ottawa” (documento redatto nel 1986 durante la prima “Conferenza
internazionale per lo sviluppo della salute”) e precisamente
che: “Grazie a un buon livello di salute l’individuo e il
gruppo devono essere in grado di identificare e sviluppare le
proprie aspirazioni, soddisfare i propri bisogni, modificare
l’ambiente e di adattarvisi”. S’identifica così nella
salute qualcosa che, espandendosi oltre i confini del soggetto che
ne gode, diventa un mezzo propulsore di ulteriori positivi
interventi, adattamenti e modificazioni nel proprio ambiente. Allo
stesso tempo, quindi, la capacità di adattamento all’ambiente è
considerata un elemento indicatore di un buono stato di salute.
Dai documenti citati si desume in pratica che si è ormai compreso,
anche a livello istituzionale e internazionale, che la salute non
dipende soltanto dall’assenza di agenti biologici che casualmente
provocano la malattia, ma è il risultato di un armonico, naturale e
completo sviluppo dell’individuo in ogni aspetto della sua
esistenza.
In Italia, possiamo avere un esempio di disposizione legislativa
nell’articolo 32 della Costituzione che sancisce la tutela della
salute come un fondamentale diritto dell’individuo ed interesse
della collettività, accogliendo i principi dell’ O.M.S. nella legge
n° 833 del 1978 la quale, in fatto di promozione della salute,
definita chiaramente fisica e psichica, sottolinea l’importanza
della prevenzione come supporto al benessere generale dell’individuo
e sostiene inoltre la necessità di formare una “moderna
coscienza” di cura della salute sulla base di una adeguata
educazione del cittadino e della comunità.
E’ interessante a questo proposito segnalare che, dallo stesso anno
in poi, si siano aperte in Italia altre ipotesi per il miglioramento
della salute con nuove figure professionali quali gli operatori
delle discipline naturali. Sempre in questa legge, inoltre mentre si
rileva la priorità della prevenzione rispetto alla cura della
malattia, si evidenzia anche un altro aspetto molto importante e
cioè che la cura della salute deve avvenire non solo attraverso
l’opera dei medici, che pure resta indispensabile, ma anche
attraverso l’opera di altre figure professionali.
È riconosciuta dunque a livello legislativo l’importanza del
concorso di una pluralità di figure professionali atte a mantenere
la buona salute dell’individuo.