AVVISO  AGLI  UTENTI

A T T E N Z I O N E

 Per ogni dubbio circa la qualifica di associato AIFEP (Socio-Effettivo) con cui una persona si presentasse a voi,  raccomandiamo vivamente a (tutti gli utenti)  di contattare (preventivamente e “successivamente se opportuno”),

la nostra Segreteria AIFEP in orario di ufficio a Milano,  ai numeri di Telefono: (02/55010110 e 02/55185885), che è in grado di fornire tutte le necessarie informazioni sugli associati certificati e formati professionalmente.

Differenza tra la  BIOPRANOTERAPIA professionale AIFEP (meglio ancora  nel termine più aggiornato BIOENERGEUTICA@  AIFEP) e le altre discipline energetiche.

Molto spesso, mascherati con strani nomi di “terapie di tipo energetico”  (inventate, con le più stravaganti fantasie della ricerca etimologica, da furbacchioni appartenenti alle “medicine non convenzionali” presenti sul mercato), si  nascondono messaggi subliminali che illudono ancora una volta con la loro pubblicità mendace  utenti, adepti e corsisti neofiti, invitandoli a trattamenti miracolistici e corsi pindarici.

Contro questo subdolo inganno, perpetrato e non controllato, sento il dovere di lanciare un forte segnale d’allarme!

Da diversi anni ormai, come “professioni emergenti”, stiamo cercando, nell’area classificata delle “medicine diversamente convenzionali”, di avere un giusto riconoscimento abilitante.  Seguendo le impostazioni dei canoni scientifici  e di una formazione professionale adeguata, possiamo tutelare la salvaguardia dei diritti degli utenti  e il rispetto  degli indirizzi  delle  istituzioni.

Le linee guida, oramai,  sono state da diverso tempo  indicate dagli enti preposti; chi voleva adeguarsi per essere visibile ha convertito la propria struttura: quindi è  stato  ed  è  periodicamente  monitorato!

Chi non lo ha fatto, naturalmente ha preferito, e preferisce, fare ancora….  l’occultista,  il mago,  il ciarlatano,  il truffatore,  l’imbonitore, il venditore di meriti informativi, ecc…. Non ha seguito certo la strada dei sacrifici verso una sua rivalutazione professionale  richiesta! 

E’ ancora troppo comodo cercare di pescare in questi spazi dove i mercati non sono ancora stati controllati,  dove le “chimere” si prestano a coinvolgere continuamente tante persone “illuse e deluse”. Costoro non vogliono produrre sforzi rivolti allo  studio e pensano di ottenere “solo facilmente” una qualificazione professionale “ACQUISTANDO” fantomatici livelli (1°/2°/3°/4°) di “pseudo-guaritori”. Classificazione da “medagliere taumaturgico”!

Non hanno “valorizzato” un bel niente, ma distruggono anche quel poco di buono  in cui altri anticamente credevano!

Così comportandosi, esclusivamente per stolido scopo di lucro, coinvolgono altre categorie serie,  inquinandole nella loro dignità e nella loro deontologia professionale!

Imitare la professionalità, quando non è conquistata e sofferta non significa essere professionisti, ma “pseudo-osservanti “, con il  dovuto  rispetto per coloro che praticano seriamente …!

Per chi vuole aggiornarsi senza mistificazioni vorrei nuovamente indicare le famose linee guida stabilite del Consiglio Nazionale dell’Economia e del Lavoro (CNEL) per il riconoscimento delle nuove professioni: si riferiscono alla sperimentazione scientifica, alla formazione professionale triennale indicata dalle direttive europee con gli iter formativi minimi previsti dagli Ordini Professionali, ai piani assicurativi previdenziali, all’Assicurazione sulla  Responsabilità Civile verso Terzi e la Tutela Giudiziaria professionale, ecc. ecc. Questo per chi vuole crescere socialmente, umanamente e moralmente!

E infine, rammaricato: vedo “pubblicità ingannevole”, sento “lamentele sulla qualità di corsi esageratamente riduttivi!”, comprendo “le persone sfiduciate (che hanno voglia di riqualificarsi allo studio e alla professione, però ahimè…, sono già state gabbate e non hanno più un euro!)”, osservo  “particolari carte personali da visita” (autentici bazar terapeutici, contenenti promesse eclatanti di guarigioni alle più svariate malattie, sbandieramenti di ricerche araldiche volte all’iniziazione a pseudo-titoli nobiliari e cattedratici…!), scopro  “un’autentica polluzione di canali extra-sensoriali” (offrono la certezza dell’imposizione mediante diretta privilegiata comunicazione con il cosmo!), percepisco con profondo accoramento  scientifico una diversa opinione sull’immunizzazione contro il possibile rischio di contagio energetico-terapeutico.

Scrivo questa lettera pensando che qualcuno la legga e  sarei felice in un prossimo futuro se, nella scelta culturale della socializzazione dei nuovi saperi, venisse utilizzato il miglior criterio dei  buoni-sensi  terreni!

         Chi fosse interessato ad avere un serio approfondimento sulla materia mi può contattare o incontrare nelle sedi ufficiali  più opportune e qualificate.

 A.I.F.E.P.  -  BIOTERAPEUTI  EUROPEI

 Un  Bioenergeuta@

 Mario  Luvié